
ICEA ha ottenuto il rinnovo dell’autorizzazione da parte dell’ICQRF – Ispettorato Centrale della Tutela della Qualità e della Repressione Frodi dei Prodotti Agroalimentari, con D.M. n. 174143 del 14 aprile 2026, per effettuare i controlli sull’Indicazione Geografica Protetta “Patata della Sila”, registrata in ambito europeo con il Regolamento (UE) n. 898 della Commissione dell’8 ottobre 2010.
La Patata della Sila IGP si distingue per le sue qualità e per il forte legame con il territorio. Coltivata sull’Altopiano della Sila, a circa 1.200 metri, in un ambiente incontaminato, beneficia di terreni e condizioni climatiche che favoriscono una crescita lenta e costante dei tuberi e una maturazione ottimale della pianta. La produzione segue un rigoroso disciplinare: il terreno deve essere adeguatamente preparato per favorire il drenaggio ed evitare ristagni; deve essere effettuata la rotazione colturale con tempistiche precise (con assenza di solanacee per almeno due anni); l’aratura può essere effettuata in autunno o in primavera.
La semina avviene generalmente da metà aprile a fine giugno, mentre la raccolta si svolge dalla seconda metà di agosto fino al 30 novembre, sia manualmente sia con mezzi meccanici. È vietato l’utilizzo di sostanze chimiche antigermoglianti.
Il rinnovo dell’autorizzazione consolida l’impegno di ICEA nella tutela, valorizzazione e salvaguardia delle eccellenze del territorio.
