
Dal 1° maggio 2026 entrano in vigore le modifiche introdotte dal Regolamento (UE) 2026/78, che aggiorna il Regolamento (CE) n. 1223/2009 in materia di sicurezza dei prodotti cosmetici, introducendo nuove restrizioni per diverse sostanze classificate come cancerogene, mutagene o tossiche per la riproduzione (CMR).
Il provvedimento interviene sugli allegati tecnici della normativa, ridefinendo condizioni d’uso, limiti di concentrazione e, in alcuni casi, divieti, con l’obiettivo di rafforzare la tutela della salute dei consumatori.
Tra le modifiche di maggiore impatto per il settore del benessere figura la revisione delle condizioni di utilizzo dell’argento nei cosmetici. La sostanza, classificata come CMR di categoria 2 (tossica per la riproduzione), potrà essere impiegata esclusivamente in forma di polvere con dimensioni micrometriche e solo in specifiche categorie di prodotto. In particolare, l’uso come colorante è consentito unicamente nei prodotti per labbra e negli ombretti, entro una concentrazione massima dello 0,2%. Restano invece escluse altre applicazioni, mentre le forme nano e massiva risultano vietate.
Il regolamento introduce inoltre restrizioni puntuali per l’Hexyl Salicylate (2-idrossibenzoato di esile), fragranza ampiamente utilizzata in profumi e prodotti cosmetici. La sostanza viene inserita tra quelle soggette a limitazioni, con soglie di concentrazione differenziate a seconda della tipologia di prodotto, sia a risciacquo sia leave-on, e con condizioni specifiche per l’uso nei prodotti destinati ai bambini.
Aggiornamenti anche per il Bifenil-2-olo (o-Phenylphenol) e il suo sale sodico, conservanti antimicrobici già impiegati nei cosmetici: il regolamento ne conferma l’utilizzo ma ne ridefinisce le condizioni, inclusi i limiti massimi di concentrazione e alcune restrizioni d’impiego.
Non sono previsti ulteriori periodi transitori: a partire dal 1° maggio 2026 sarà vietata l’immissione sul mercato e la messa a disposizione di prodotti non conformi alle nuove disposizioni. Gli operatori del settore sono quindi chiamati ad adeguare formulazioni e portafoglio prodotti entro tale data.
