Agricoltura biologica e salute del suolo: uno studio dagli USA conferma i benefici delle pratiche a lungo termine

Agricoltura biologica e salute del suolo: uno studio dagli USA conferma i benefici delle pratiche a lungo termine

Un nuovo studio condotto negli Stati Uniti conferma che le pratiche dell’agricoltura biologica, nel tempo, possono migliorare in modo significativo la salute del suolo. La ricerca, durata nove anni e svolta nei ricchi terreni agricoli dell’Iowa, ha messo a confronto tre diversi sistemi colturali, rivelando dati significativi a favore di quelli biologici.

I ricercatori hanno scoperto che un sistema di pascolo biologico ha migliorato 8 dei 14 indicatori chiave della salute del suolo, mentre una rotazione biologica quadriennale di mais, soia ed erba medica ne ha migliorati 6.
Il sistema convenzionale di mais e soia ha perso costantemente carbonio organico nel suolo (SOC) ad un tasso di 0,35 g/kg l’anno, invece i sistemi biologici hanno mantenuto o migliorato il SOC e aumentato l’attività biologica del suolo, il ciclo di nutrienti e la struttura.

Lo studio ha confrontato tre sistemi: una rotazione convenzionale di mais e soia, una rotazione biologica con letame compostato ed erba medica e un pascolo biologico perenne di erbe, trifoglio ed erba medica gestito senza lavorazione del terreno. Ogni anno, i ricercatori hanno misurato gli indicatori biologici, chimici e fisici del suolo come il carbonio della biomassa microbica (MBC), l’azoto mineralizzabile (PMN), la materia organica particellare e gli aggregati stabili in acqua (WAS). I miglioramenti nella biologia e nella struttura del suolo si sono manifestati già dopo 3-7 anni, con il sistema di pascolo che ha risposto in modo più rapido grazie alla sua continua copertura e all’assenza di lavorazione.

Anche se i cambiamenti nella fertilità del suolo (fosforo, potassio, pH) si sono dimostrati più modesti e variabili, l’applicazione strategica di compost e l’introduzione di piante perenni hanno contribuito a risultati tangibili, specie durante la fase dell’erba medica.

Questo studio conferma che la rigenerazione del suolo richiede tempo, ma che gli effetti delle pratiche biologiche sono concreti e misurabili. Gli indicatori biologici come MBC e WAS possono fornire segnali precoci di miglioramento, utili per agricoltori, tecnici e decisori politici.

Questi sistemi biologici offrono l’opportunità di costruire suoli sani, garantendo un futuro agricolo sostenibile.

 

 

 

Fonte: SINAB