
Il 16 ottobre 2026 si è svolta a Karlsruhe, in Germania, l’Assemblea Generale di natureplus, durante la quale Mariano Serratore, Direttore Tecnico di ICEA, è stato rieletto nel Consiglio Direttivo dell’associazione, in rappresentanza dell’Istituto.
La riconferma dà continuità alla partecipazione di ICEA alle attività di natureplus, organizzazione internazionale senza scopo di lucro impegnata nella promozione di un’edilizia rispettosa dell’ambiente, del clima e della salute, attraverso l’impiego di materiali da costruzione sostenibili.
L’associazione promuove inoltre il marchio di qualità natureplus, che identifica prodotti da costruzione valutati secondo criteri ambientali, sanitari e prestazionali. ICEA è membro dell’associazione e svolge attività di controllo secondo gli standard natureplus, contribuendo alla diffusione di criteri di valutazione per i materiali destinati alla bioedilizia.
RE.THINK BUILDING: il confronto sui materiali bioeconomici per l’edilizia
A seguito dell’Assemblea Generale, si è svolto il forum “Zukunft.Bau.Stoffe meets RE.THINK BUILDING”, dal titolo “Bioökonomische Baustoffe zum Standard machen” (Rendere i materiali da costruzione bioeconomici uno standard).
L’incontro ha riunito professionisti della progettazione, dell’industria, della ricerca e del settore delle costruzioni per approfondire le opportunità e le sfide legate a una maggiore diffusione dei materiali bioeconomici nelle pratiche edilizie.
Il programma ha previsto interventi dedicati alle potenzialità del legno e dell’argilla nelle costruzioni circolari e all’integrazione tra tecniche costruttive tradizionali e innovazione digitale.
Il confronto si è articolato attraverso quattro sessioni tematiche interattive, dedicate all’accesso al mercato dei materiali innovativi, alla loro integrazione nei progetti, alla valutazione dei costi e dei benefici nel lungo periodo e alle modalità di applicazione in cantiere.
Il forum, accompagnato da un’esposizione di materiali da costruzione, ha rappresentato un’occasione di approfondimento sulle soluzioni e sulle condizioni necessarie per favorire una maggiore diffusione dei materiali bioeconomici e delle pratiche costruttive orientate all’efficienza delle risorse e all’economia circolare.
