Eco-schema 1 Livello 2 e SQNBA: le indicazioni ufficiali di AGEA per la Campagna 2025

Eco-schema 1 Livello 2 e SQNBA: le indicazioni ufficiali di AGEA per la Campagna 2025

Con la circolare AGEA n. 52344 del 27 giugno 2025, vengono fornite nuove istruzioni operative per l’accesso all’Eco-schema 1 Livello 2, previsto dalla PAC 2023-2027. Il contributo premia gli allevatori che, su base volontaria, aderiscono al Sistema di Qualità Nazionale per il Benessere Animale (SQNBA), attraverso disciplinari certificati per bovini e suini.

Il SQNBA promuove una zootecnia sostenibile sotto il profilo ambientale, economico e sociale, puntando al miglioramento del benessere animale e alla riduzione dell’antimicrobico resistenza, anche attraverso il contenimento dell’uso degli antibiotici.


Adesione: cosa fare per ottenere il contributo

Per ottenere il pagamento dell’Eco-schema 1 Livello 2, gli agricoltori devono richiedere l’aiuto selezionando l’apposito “flag” nella specifica sezione della Domanda Unificata.

Si precisa che tale selezione non equivale all’adesione a un Organismo di Certificazione, ma rappresenta unicamente la richiesta del contributo previsto.

Ai fini dell’erogazione del contributo, gli agricoltori devono presentare domanda di adesione a un disciplinare SQNBA che includa il pascolamento, rivolgendosi a un Organismo di Certificazione (OdC) accreditato da Accredia. L’elenco aggiornato degli OdC è consultabile sul sito del Masaf.

Per l’annualità 2025, la richiesta di adesione all’OdC prescelto deve essere inviata entro l’11 agosto 2025. A partire dal 2026, la scadenza coinciderà con il termine ultimo di presentazione della Domanda Unificata per l’anno di riferimento.

 

Prerequisiti per l’accesso a SQNBA

Per poter accedere al sistema di certificazione SQNBA, l’azienda deve rispettare dei prerequisiti iniziali. Sia per gli allevamenti bovini sia per quelli suini è richiesta la conformità a requisiti legislativi in materia di benessere animale, farmacosorveglianza e biosicurezza, nonché la verifica Classyfarm in autocontrollo nei 12 mesi precedenti la richiesta. Nel caso dei suini è previsto anche il rispetto del limite massimo del 10% di soggetti con coda tagliata. L’idoneità è segnalata dal semaforo verde nel cruscotto Classyfarm, visibile sia all’allevatore sia all’OdC e permette di avviare l’iter di certificazione.

Nel corso delle verifiche iniziali verrà accertata la conformità ai requisiti del disciplinare, incluso il consumo di medicinali veterinari, che dovrà rientrare nelle soglie (DDD) stabilite.

Certificazione e controlli

Ottenuta la certificazione, l’azienda viene iscritta nell’elenco degli allevamenti controllati ed è tenuta a mantenere le condizioni previste dal disciplinare e dal Piano dei Controlli dell’OdC.

Nel primo anno, i controlli sul rispetto dell’obbligo di pascolamento devono essere effettuati sul 100% degli aderenti al SQNBA. Il superamento di tali controlli è condizione necessaria per il pagamento del premio dell’Eco-schema 1 Livello 2.

AGEA specifica che l’esecuzione dei controlli da parte degli Organismi di Certificazione deve rispettare specifiche scadenze temporali, al fine di permettere l’erogazione dell’anticipo o del saldo del premio da parte degli Organismi Pagatori:

・Se i controlli saranno completati entro il 30 settembre 2025, gli allevatori potranno ricevere l’anticipo del contributo previsto a partire dal 16 ottobre 2025

・Se i controlli saranno completati nel periodo 30 settembre – 31 dicembre 2025, gli allevatori riceveranno il contributo relativo al medesimo Eco-schema 1, livello 2 a saldo, nei tempi e modalità stabilite da Agea Coordinamento con successiva circolare.

Deroghe

L’adesione al sistema SQNBA per il Livello 2 non è obbligatoria:

  • per gli allevamenti biologici, i cui impegni sono stabiliti dal relativo disciplinare e controllati e attestati dai rispettivi Organismi di controllo,
  • per gli allevamenti bovini di piccole dimensioni (massimo 20 UBA riferite alla consistenza media di stalla dell’anno precedente), previa disposizione che autorizzi la deroga da parte della Regione o Provincia autonoma competente per territorio in cui insiste l’

Per maggiori dettagli è possibile consultare la circolare completa di AGEA disponibile qui

Circolare

 

Fonte: Ruminantia – Agea