DOP e IGP, dal Masaf chiarimenti sull’obbligo di indicare il produttore in etichetta. Circolare n.110473 del 6 marzo 2026

DOP e IGP, dal Masaf chiarimenti sull’obbligo di indicare il produttore in etichetta. Circolare n.110473 del 6 marzo 2026

Con la circolare n. 110473 del 6 marzo 2026 il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (Masaf) ha fornito le istruzioni operative per applicare il nuovo obbligo europeo di indicare in etichetta il nome del produttore o dell’operatore nei prodotti agricoli DOP e IGP.

La misura deriva dal Regolamento (UE) 2024/1143, modificato dal Regolamento (UE) 2026/471, e prevede che il soggetto responsabile del prodotto compaia nello stesso campo visivo della denominazione protetta, per rafforzare trasparenza e tracciabilità lungo la filiera.

Secondo il Masaf, per “stesso campo visivo” si intende l’area dell’imballaggio leggibile da un unico angolo visuale, senza dover ruotare il prodotto, come stabilito dal Regolamento (UE) 1169/2011. La compresenza di denominazione e nome del produttore può comparire anche in retro-etichetta, purché rispetti questo requisito.

La circolare chiarisce inoltre che per “produttore” si intende il soggetto iscritto al sistema di controllo della DOP o IGP; quando nella filiera intervengono più operatori è possibile indicarne uno solo oppure il responsabile della fase che conferisce al prodotto le caratteristiche finali. In alternativa può essere indicato l’“operatore” responsabile della produzione o di una trasformazione sostanziale.

Un altro punto riguarda il marchio commerciale: il brand da solo non basta se non coincide con la ragione sociale del produttore o dell’operatore effettivo.

Le regole si applicano anche ai prodotti sfusi o non preimballati, come formaggi o carni venduti al banco, dove le informazioni possono essere fornite tramite cartelli o indicazioni a scaffale.

È previsto un periodo transitorio: i prodotti DOP e IGP etichettati prima del 14 maggio 2026 potranno essere commercializzati fino a esaurimento scorte. Le etichette già stampate prima di tale data potranno essere utilizzate fino a esaurimento scorte e comunque fino al 14 agosto 2026, limitatamente ai prodotti destinati al mercato nazionale.

Circolare

Fonte: Circolare Masaf