Sementi biologiche: al via il Piano nazionale del Crea

Sementi biologiche: al via il Piano nazionale del Crea

È stato lanciato il Piano Nazionale Sementi Biologiche (PNSB), un progetto strategico per lo sviluppo dell’agricoltura biologica italiana, finanziato dal Masaf e attuato dal Crea.

Il Piano è finalizzato a promuovere una filiera sementiera nazionale più autonoma, strutturata e autosufficiente, capace di supportare il comparto.

L’Italia si conferma tra i leader europei del bio per superficie coltivata e numero di operatori. Tuttavia, come sottolineano gli esperti, la disponibilità di sementi certificate non tiene ancora il passo con l’espansione delle superfici, penalizzando le aziende agricole che vorrebbero convertirsi al biologico ma trovano poca disponibilità varietale. A questo si aggiunge l’uso sistematico di deroghe per l’uso di sementi convenzionali, pratica ormai consolidata che penalizza chi produce sementi biologiche. Da qui l’esigenza di un coordinamento nazionale unico, a cui il Piano intende rispondere.

Tra gli obiettivi principali:

  • incrementare la disponibilità di sementi e materiale di propagazione biologico (Mrv);
  • ridurre progressivamente del 20% le deroghe concesse per l’uso di sementi convenzionali;
  • messa a punto di varietà biologiche e “varietà equivalenti”, selezionate in condizioni bio;
  • valorizzare il miglioramento genetico partecipativo, coinvolgendo agricoltori, ricercatori, tecnici e aziende sementiere;
  • creare strumenti efficaci per facilitare l’incontro tra domanda e offerta.

Un percorso ambizioso che rafforza l’identità del biologico italiano, in linea con le aspettative dei consumatori e con le normative europee (Reg. Ue 2018/848 e successive modifiche).

Otto i centri di ricerca del Crea coinvolti: Cerealicoltura e Colture Industriali, Genomica e Bioinformatica, Ingegneria e Trasformazioni Agroalimentari, Orticoltura e Florovivaismo, Olivicoltura, Frutticoltura e Agrumicoltura, Politiche e Bioeconomia, Viticoltura ed Enologia, sotto il coordinamento dell’Area Sementi del Centro di ricerca Difesa e Certificazione.

Fonte: Crea