
La Regione Lombardia ha stanziato 2,8 milioni di euro per il biennio 2027-2028 per finanziare le misure a sostegno dell’agricoltura nelle aree montane. Le risorse saranno ripartite tra le 23 Comunità montane lombarde, che potranno utilizzarle per sostenere le aziende agricole dei rispettivi territori attraverso propri bandi.
Lo stanziamento, previsto dalla deliberazione della Giunta regionale n. 5898 del 23 marzo 2026, ammonta a 2 milioni di euro per il 2027 e a 800.000 euro per il 2028. Il riparto tra le Comunità montane è stato approvato con il decreto n. 8364 del 24 giugno 2026, che introduce anche alcune modifiche alle procedure amministrative per l’attuazione delle misure.
La distribuzione delle risorse tiene conto della superficie agricola utilizzata, dell’estensione delle aree boschive, del numero di aziende agricole, della consistenza zootecnica e della presenza di territori maggiormente svantaggiati. A ciascuna Comunità montana è inoltre destinata una quota fissa.
Gli interventi rientrano nelle misure previste dall’articolo 24 della legge regionale n. 31 del 5 dicembre 2008, finalizzate al potenziamento e allo sviluppo delle aziende agricole ubicate nelle aree montane. Le Comunità montane stabiliranno, attraverso i rispettivi bandi, le misure da attivare, le tipologie di intervento ammesse e i criteri di selezione delle domande, sulla base delle esigenze dei singoli territori.
Il comunicato regionale indica il 31 agosto di ciascuna delle due annualità come termine per la presentazione delle domande. Per conoscere le modalità operative e le condizioni di accesso ai contributi sarà necessario fare riferimento ai bandi pubblicati dalle singole Comunità montane.
Secondo l’assessore regionale all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi, il provvedimento riconosce il ruolo delle imprese agricole di montagna nella tutela del territorio e del paesaggio, nella sicurezza ambientale e nel contrasto allo spopolamento delle vallate.
Fonte: Regione Lombardia
