
Ci sono anche due realtà italiane tra i 21 finalisti degli EU Organic Awards 2026, provenienti da 12 Paesi dell’Unione europea. Torino concorre per il premio “Migliore città biologica”, mentre il Distretto Sardegna Bio è candidato nella categoria “Migliore regione biologica o biodistretto”.
Torino si confronta con le città francesi di Cussac Fort Médoc e Hellemmes, nel territorio di Lille. Insieme al Distretto Sardegna Bio, sono invece finalisti la regione portoghese Alto Tâmega e Barroso e il territorio spagnolo Pla de Manlleu.
Istituiti nel 2022 nell’ambito del Piano d’azione europeo per lo sviluppo della produzione biologica, gli EU Organic Awards valorizzano le esperienze più significative lungo l’intera filiera: dalle aziende agricole alle piccole e medie imprese, fino ai punti vendita, alla ristorazione, alle città e ai territori. L’edizione 2026, la quinta, prevede sette riconoscimenti articolati in sei categorie.
Le candidature sono valutate dalla giuria degli EU Organic Awards sulla base di quattro criteri principali: eccellenza, carattere innovativo, sostenibilità e possibilità di replicare il progetto in altri territori dell’Unione europea. L’obiettivo è premiare iniziative capaci di generare un valore concreto per la produzione e il consumo di prodotti biologici e di contribuire alla diffusione delle migliori pratiche.
I vincitori saranno annunciati il 23 settembre 2026 a Bruxelles, durante la cerimonia organizzata in occasione della Giornata europea del biologico.
