Certificato NOP (USA)

National Organic Program (NOP) permette di esportare e commercializzare i prodotti biologici negli Stati Uniti d’America (USA). Certifica prodotti agricoli e zootecnici, prodotti trasformati destinati all’alimentazione umana e animale (esclusi i prodotti dell’acquacoltura), mezzi tecnici per l’agricoltura, prodotti cosmetici.

INFORMAZIONI

Il National Organic Program (NOP) è la normativa che dal 2002 regola la produzione e l’etichettatura dei prodotti biologici negli Stati Uniti e viene gestita dall’USDA (United States Department of Agricolture).

ICEA è stato uno dei primi organismi di controllo italiani ad erogare tale servizio di certificazione grazie al riconoscimento ottenuto dal Dipartimento dell’Agricoltura degli Stati Uniti d’America.

Gli operatori che intendono esportare negli USA possono usufruire di due diverse modalità: possono richiedere la certificazione NOP oppure possono esportare in regime di equivalenza EU-NOP.

Gli operatori che richiedono la Certificazione NOP devono produrre e trasformare rispettando gli standard specifici e più restrittivi della normativa NOP lungo l’intera filiera.

L’organismo di controllo alla fine dell’iter di certificazione rilascia un Certificato di Conformità.

 

ESPORTAZIONE IN REGIME DI EQUIVALENZA EU-NOP

Per molti anni il sistema di certificazione USA e il sistema UE non dialogavano tra loro e le aziende italiane che esportavano i loro prodotti nel continente americano dovevano richiedere obbligatoriamente la certificazione NOP.

Dal 2012 è entrato in vigore l’accordo di equivalenza reciproca tra il regolamento NOP (National Organic Program) e il Regolamento CE 834/07.

Tale accordo permette l’esportazione negli USA dei prodotti biologici, già certificati ai sensi del Regolamento CE 834/07, senza necessità di richiedere una ulteriore certificazione e ricontrollare l’intera filiera di fornitura.

I prodotti biologici destinati agli Stati Uniti e certificati Reg. CE 834/07 in regime di equivalenza, devono essere esportati accompagnati da un “Certificato di Importazione NOP” da compilarsi ogni qualvolta si spedisce merce nel continente americano seguendo queste istruzioni.

Grazie all’accordo di equivalenza i prodotti biologici EU possono essere esportati negli USA riportando in etichetta anche il logo NOP. Le restanti indicazioni dovranno rispettare le normative statunitensi in materia di etichettatura.

Per alcuni prodotti (vino e prodotti di origine animale) l’accordo di equivalenza prevede delle restrizioni.

L’accordo di equivalenza prevede infatti che il vino certificato in base al Reg. CE 834/07 sia ottenuto rispettando i requisiti più restrittivi della norma NOP:

  • Impiego esclusivo di anidride solforosa gassosa come fonte di solfiti (il metabisolfito di potassio o altri solfiti diversi dalla solforosa non sono ammessi)
  • Limite massimo di solfiti pari a 100 mg/l
  • Ogni coadiuvante e/o additivo utilizzato deve essere ammesso anche dal regolamento NOP

Per l’esportazione di prodotti di origine animale o per il loro impiego in preparazioni destinate agli USA il produttore deve rispettare il divieto di somministrazione degli antibiotici agli animali nel corso dell’intero ciclo di vita degli animali o richiedere al fornitore attestazione del rispetto di questo requisito rilasciata dall’organismo di controllo (modello giustificativo complementare o analogo certificato di conformità sul quale vi sia indicato  “Prodotti animali ottenuti senza l’uso di antibiotici”).

Per i prodotti della filiera lattiero casearia la commissione europea ha indicato i requisiti da rispettare nel documento Outline for EU organic dairy production without the use of antibiotics for export to the US under the US organic equivalence recognition of the EU.

L’accordo di equivalenza si applica solo alle produzioni biologiche ottenute nei paesi appartenenti all’Unione Europea e sono esclusi al momento i prodotti dell’acquacoltura.

ITER DI CERTIFICAZIONE

1


Richiesta servizio di controllo e certificazione.
L’azienda richiede il servizio di controllo e certificazione inviando la documentazione necessaria al fine di avviare l’iter di certificazione.
2


Valutazione preliminare.
L’azienda deve descrivere tutte le procedure di lavoro le tecniche di produzione adottate. I laboratori e le industrie alimentari, oltre alla documentazione già inviata ai fini del rilascio della certificazione bio Reg. CE 834/07 (ricette, elenco fornitori, piano di gestione) devono presentare anche un addendum al Piano di gestione al fine di descrivere le misure adottate per il rispetto dei requisiti specifici NOP. Lo stesso vale per le aziende agricole che forniscono la materia prima.
3


Verifica ispettiva in situ.
ICEA invia un Tecnico Controllore presso tutti gli operatori della filiera di produzione, al fine di verificare l’effettivo rispetto della normativa NOP in particolare per quanto attiene i parametri più restrittivi rispetto alla normativa EU.
4


Emissione del Certificato di Conformità.
Sulla base delle informazioni e dei dati raccolti nell’ambito del processo di valutazione e verifica. Il certificato riporta l’elenco dei prodotti certificati e rispondenti ai requisiti della normativa NOP e la loro classificazione (“100% Organic”, “Organic” e “Made with organic Ingredients”).
5


Sorveglianza: ispezioni e analisi periodiche.
ICEA stabilisce una sorveglianza annuale tramite periodiche ispezioni e analisi volte a confermare il mantenimento delle condizioni di conformità.

DOCUMENTI E ALLEGATI