Global G.A.P.

Global G.A.P. certifica frutta e verdura e garantisce l’applicazione delle best practice in agricoltura e permette di qualificare le produzioni agricole nei circuiti della grande distribuzione e mercati internazionali.

INFORMAZIONI

GLOBALG.A.P. è una organizzazione internazionale, partecipata dai principali gruppi della distribuzione, nata con l’obiettivo di uniformare le norme volontarie per le Buone Pratiche Agricole (Good Agricultural Practice) applicabili a livello globale.

I principali requisiti coperti dallo standard GlobalG.A.P. sono:

  1. Rintracciabilità aziendale
  2. Aspetti Ambientali (gestione rifiuti, impatto ambientale, gestione del suolo, impiego fertilizzanti)
  3. Salute, sicurezza dei lavoratori aziendali e relative condizioni di lavoro
  4. Prodotto (applicazione fitofarmaci, irrigazione, tecniche di difesa integrata, modalità di raccolta e manipolazione del prodotto)
  5. Controlli di processo e corretta gestione aziendale.

La certificazione GLOBALG.A.P. si applica tanto alle singole aziende (opzione 1), quanto ai Gruppi di Produttori (opzione 2): Cooperative, Consorzi, Organizzazione di Produttori ecc.
A questi ultimi è richiesta anche la realizzazione di un Sistema Qualità documentato, che permetta di regolare correttamente le relazioni tra i soci produttori e garantire che tutti operino in conformità ai requisiti richiesti dallo standard.

GLOBALG.A.P. prevede ispezioni di sorveglianza annuali presso tutti i produttori certificati, cui si possono aggiungere ispezioni straordinarie senza preavviso. Lo standard presta particolare attenzione alla salute e alla sicurezza dei lavoratori.

ICEA è accreditata per il rilascio della certificazione delle produzioni ortofrutticole fresche (campo di applicazione “Coltivazioni” – sottocampo “Frutta e Verdura”).

Dal 2019 è obbligatorio applicare la versione V5_2 dello standard.

ITER DI CERTIFICAZIONE

1

Richiesta di preventivo.
Richiesta di preventivo da presentare ad ICEA con tutte le informazioni relative alle colture e agli stabilimenti di lavorazione.
2

Sottoscrizione del contratto.
Sottoscrizione del contratto di certificazione, del contratto di sublicenza e preventivo.
3

Verifica ispettiva in situ.
Verifica ispettiva in situ al fine di verificare l’effettivo rispetto dei requisiti previsti dallo standard per le specifiche produzioni e tipologie di attività.
4

Emissione del Certificato di Conformità.
Emissione del Certificato di Conformità sulla base delle informazioni e dei dati raccolti nell’ambito del processo di valutazione e verifica.
5

Sorveglianza: ispezioni e analisi periodiche.
Sorveglianza annuale tramite periodiche ispezioni, anche non annunciate, volte a confermare il mantenimento delle condizioni di conformità.

DOCUMENTI E ALLEGATI