Certificato JAS (Japan)

Japan Agricultural Standards (JAS) è la certificazione obbligatoria per poter esportare e commercializzare i prodotti biologici in Giappone. Lo standard certifica prodotti agricoli e zootecnici, prodotti trasformati destinati all’alimentazione umana e animale (esclusi vino, bevande alcoliche e prodotti dell’acquacoltura).

INFORMAZIONI

La normativa giapponese del biologico JAS (Japan Agricultural Standards) in vigore dal 2002, prevede che i prodotti biologici siano controllati e certificati da un ente giapponese (RCO Registered Certification Organisation) o estero (RFCO Registered Foreign Certification Organisation) registrato presso il Ministero dell’Agricoltura del Giappone (MAFF).

ICEA è tra i primi organismi di controllo europei ad avere ottenuto il riconoscimento del MAFF e offre agli operatori controllati anche questa certificazione.

In virtù degli accordi di equivalenza esistenti con l’Unione Europea, il Giappone ha riconosciuto la validità della certificazione Biologica UE (Reg. CE 848/18) per quanto attiene le produzioni vegetali (l’unica diversità rispetto alla normativa UE è il divieto di impiego del cloruro di calcio come concime fogliare).

La certificazione JAS, pertanto, è richiesta solo alle industrie alimentari, escluse quelle che effettuano solo il confezionamento, e per le aziende che producono prodotti zootecnici.

La normativa JAS richiede la presenza in azienda di due figure distinte, il “Responsabile del processo produttivo” e il “Responsabile della verifica di conformità del prodotto prima della vendita” (grading).

Solo nelle aziende agricole i due ruoli possono essere ricoperti da un’unica persona. Il responsabile del grading decide quali partite e lotti di prodotto sono realmente conformi al metodo biologico secondo le norme JAS.

Il “Responsabile del processo produttivo” e il “Responsabile della verifica di conformità del prodotto prima della vendita” (grading) devono frequentare un seminario di formazione sulla certificazione JAS (anche online) tenuto da ICEA che rilascerà un attestato di qualifica.

ITER DI CERTIFICAZIONE

1


Richiesta di servizio
L’azienda richiede il servizio di controllo e certificazione inviando la documentazione necessaria al fine di avviare l’iter di certificazione.
2


Valutazione preliminare
ICEA valuta la documentazione inviata dall’azienda in cui descrive tutte le procedure di lavoro le tecniche di produzione adottate. I laboratori e le industrie alimentari, oltre alla documentazione già inviata ai fini del rilascio della certificazione bio Reg. CE 834/07 (ricette, elenco fornitori, piano di gestione) devono presentare anche il Piano di gestione dell’attività di grading.
3


Verifica ispettiva
ICEA invia un Tecnico Controllore presso tutti gli operatori della filiera di produzione, al fine di verificare l’effettivo rispetto della normativa giapponese in particolare per quanto attiene i parametri più restrittivi rispetto alla normativa EU.
4


Emissione del Certificato di Conformità
ICEA, sulla base delle informazioni e dei dati raccolti nell’ambito del processo di valutazione e verifica emette il certificato di conformità che riporta l’elenco dei prodotti certificati e rispondenti ai requisiti della normativa JAS.
5


Sorveglianza
ICEA svolge ispezioni e analisi sulla base di una attenta analisi dei rischi volte a confermare il mantenimento delle condizioni di conformità e la puntuale e corretta tenuta delle registrazioni obbligatorie richieste ai fini del controllo.

DOCUMENTI E ALLEGATI