Corso Fondazione Alma Mater

Viviamo in un momento storico ed economico in cui la domanda di prodotti biologici italiani è costantemente in crescita, non solo in Italia e in Europa, ma anche in altre nazioni, dagli Stati Uniti alla Cina. E proprio questa espansione del mercato rappresenta dunque un’importante opportunità commerciale per le aziende. Ma per un’impresa agroalimentare accostarsi al settore bio può essere impegnativo e rischioso se non c’è la necessaria approfondita conoscenza dei suoi elementi caratterizzanti.

È per questo che Bologna Food School insieme alla Fondazione Alma Mater, al Master Giurista e Consulente della Sicurezza Alimentare, unitamente a FederBio e ad AccademiaBio, organizza un corso di formazione per Consulente e operatore giuridico del biologico, biodinamico e vegano.

Il corso completo, che si svolgerà in cinque giornate, per un totale di 40 ore, ha come obiettivo principale quello di fornire la conoscenza della storia e della filosofia che sottende al metodo biologico e presentare la normativa europea e nazionale che ne fornisce l’ossatura legale. Si prefigge quindi di presentare tutti gli elementi conoscitivi necessari all’implementazione di un sistema di gestione aziendale volto alla produzione di alimenti biologici conformi e le conoscenze legali sul funzionamento del sistema di controllo e certificazione.

Nell’ambito del corso di formazione, ICEA è stata invitata dalla Fondazione Alma Mater per tenere un intervento sul ruolo fondamentale degli organismi di controllo all’interno della filiera del biologico. A trattare il tema sarà l’Avvocato Massimo Palumbo, consulente e collaboratore ICEA, proprio nella prima giornata del corso.
L’appuntamento è per domenica 31 marzo 2019, dalle ore 9.30 alle 13.30, a Bologna (BO), presso Ca’ la Ghironda Modern art Museum, in Via Leonardo da Vinci n. 19, Ponte Ronca di Zola Pedrosa. Alla giornata parteciperà anche un’azienda certificata ICEA, che dialogherà con i corsisti sul significato e sul valore del produrre cibo biologico.

Si ricorda che il corso è aperto a tutti ed è pensato, in particolare, per i responsabili e gli addetti della qualità, gli operatori in linea di produzione, i tecnici e i consulenti della sicurezza alimentare, gli avvocati e i giuristi che vogliano acquisire una competenza specifica nel settore del biologico, biodinamico e vegano.

 

Informazioni utili: