Japan Agricultural Standards (JAS) è la certificazione obbligatoria per poter esportare e commercializzare i prodotti biologici in Giappone.

Certifica prodotti agricoli e zootecnici, prodotti trasformati destinati all’alimentazione umana e animale (esclusi vino, bevande alcoliche e prodotti dell’acquacoltura).


Cosa si certifica

La normativa giapponese del biologico JAS (Japan Agricultural Standards) in vigore dal 2002, prevede che i prodotti biologici siano controllati e certificati da un ente giapponese (RCO Registered Certification Organisation) o estero (RFCO Registered Foreign Certification Organisation) registrato presso il Ministero dell’Agricoltura del Giappone (MAFF).

ICEA è tra i primi organismi di controllo europei ad ottenere il riconoscimento del MAFF e offre a tutti gli operatori controllati anche questa certificazione indispensabile per poter commercializzare i prodotti biologici in Giappone.

La certificazione JAS si applica a tutti i prodotti alimentari e ai mangimi, ad esclusione del vino, delle bevande alcoliche e dei prodotti dell’acquacoltura.

Grazie agli accordi di equivalenza esistenti con l’Unione Europea, il Giappone ha riconosciuto la validità della certificazione Bio UE (Reg. CE 834/07) per quanto attiene le produzioni vegetali (l’unica diversità rispetto alla normativa comunitaria è il divieto di impiego del cloruro di calcio come concime fogliare).

La certificazione JAS, pertanto, è richiesta solo alle industrie alimentari (escluse quelle che effettuano solo il confezionamento), e per i prodotti zootecnici.

La normativa JAS richiede la presenza in azienda di due figure distinte, il “Responsabile del processo produttivo” e il “Responsabile della verifica di conformità del prodotto prima della vendita” (grading).
Solo nelle aziende agricole i due ruoli possono essere ricoperti da un’unica persona. Il responsabile del grading decide quali partite e lotti di prodotto sono realmente conformi al metodo biologico secondo le norme JAS.

Come si certifica

L’iter di certificazione si articola in 5 fasi principali.

  1. Richiesta servizio di controllo e certificazione e invio della documentazione richiesta al fine di avviare l’iter di certificazione.
  2. Valutazione iniziale dei prodotti e del processo produttivo. L’azienda richiedente deve descrivere tutte le procedure di lavoro le tecniche di produzione adottate. I laboratori e le industrie alimentari, oltre alla documentazione già inviata ai fini del rilascio della certificazione bio Reg. CE 834/07 (ricette, elenco fornitori, piano di gestione) devono presentare anche il Piano di gestione dell’attività di grading.
  3. Verifica ispettiva in situ al fine di verificare l’effettivo rispetto della normativa giapponese in particolare per quanto attiene i parametri più restrittivi rispetto alla normativa EU.
  4. Emissione del Certificato di Conformità sulla base delle informazioni e dei dati raccolti nell’ambito del processo di valutazione e verifica. Il certificato riporta l’elenco dei prodotti certificati e rispondenti ai requisiti della normativa JAS.
  5. Sorveglianza annuale tramite periodiche ispezioni e analisi volte a confermare il mantenimento delle condizioni di conformità.

Documenti e allegati

Regolamento per la certificazione Richiesta servizi controllo e certificazione Tariffario JAS Questionario informativo Piano di gestione trasformatori Piano di gestione (Grading) Standard
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