Agricoltura Biologica EU (Reg. CE 834/07)

Certifica prodotti agricoli, prodotti agroalimentari trasformati, mangimi e pet food, prodotti dell’acquacoltura, alghe e microalghe (spirulina), lieviti.

Garantisce la conformità delle produzioni ottenute con metodo biologico in tutte le fasi della filiera di produzione, dal campo alla tavola, in conformità alle norme dell’Unione Europea (Reg. CE 834/07 e CE 889/08)



Cosa si certifica

Mangimi e Pet Food

I principi e i criteri fissati dal regolamento per la produzione di mangimi biologici sono analoghi a quelli previsti la preparazione alimentare. Nel Reg. CE 889/08 sono elencati i pochi ingredienti convenzionali, additivi e coadiuvanti ammessi e le regole per l’etichettatura.

Il mangime si può etichettare come “biologico” solo quando contiene almeno il 95% di materie prime biologiche; in alternativa è possibile etichettare il mangime come “ammesso in agricoltura biologica” specificando esattamente il tenore in materie prime bio, conversione o convenzionale. La medesima materia prima non può essere presente contemporaneamente nella versione bio e convenzionale.

Anche nel caso dei mangimi vietato l’uso delle radiazioni ionizzanti e qualsiasi sostanza derivata o ottenuta da OGM anche per i pochi ingredienti convenzionali ammessi.

Il medesimo ingrediente non può essere presente contemporaneamente nella versione bio e convenzionale.

La produzione biologica deve avvenire garantendo lavorazioni separate nel tempo (grazie ad impianti dedicati) o nello spazio. In quest’ultimo caso l’impianto deve essere adeguatamente pulito prima dell’avvio della produzione biologica.

In conformità all’art. 42 del (Reg. CE 834/07), a seguito dell’approvazione del Disciplinare nazionale per la produzione degli alimenti destinati agli animali da compagnia, anche i Pet-Food possono essere certificati ai sensi del Reg. CE 834/07.

Le registrazioni devono permettere una corretta identificazione e rendicontazione dei flussi in entrata e uscita delle materie prime e del prodotto finito.istoratori, non ancora soggetti agli obblighi di controllo imposti dal Reg. CE 834/07.


Come si certifica

L’iter di certificazione si articola in 5 fasi principali: 

  1. Notifica di attività di produzione con metodo biologico all’autorità competente mediante il Sistema informativo Biologico (SIB) o analoghi sistemi regionali. L’operatore dichiara la tipologia di attività, le unità produttive e le filiere di attività sottoposte al controllo. Le aziende che preparano mangimi e pet food dichiarano gli stabilimenti dove avviene la produzione con metodo biologico, inclusi eventuali terzisti non direttamente assoggettati al sistema di controllo. 
  2. Valutazione iniziale del processo produttivo, l’operatore presenta un piano di gestione al fine di descrivere tutte le misure che intende adottare per il rispetto dei requisiti del biologico, riferiti all’attività condotta. Gli operatori che effettuano attività di preparazione di mangimi e pet food forniscono il Programma Annuale delle Preparazioni (PAP), l’elenco dei fornitori delle materie prime biologiche e le formulazioni di tutti i mangimi per i quali è richiesta la certificazione. 
  3. Verifica ispettiva di avvio volta ad accertare la corretta applicazione e l’efficacia delle misure dichiarate del piano di gestione e altri documenti correlati. Viene valutata, inoltre, l’idoneità delle strutture e la corretta gestione dei processi di produzione aziendale in relazione ai requisiti richiesti dalla normativa europea per i diversi settori di attività. 
  4. Emissione del Documento Giustificativo e Certificato di Conformità sulla base delle informazioni e dei dati raccolti nell’ambito del processo di valutazione e verifica. Il Certificato di conformità riporta l’elenco dei prodotti certificati e la loro classificazione in base al metodo di produzione “biologico” o “in conversione”. Le etichette dei prodotti dovranno essere preventivamente autorizzate dall’ufficio ICEA competente. 
  5. Sorveglianza annuale tramite periodiche ispezioni e analisi pianificate sulla base di una attenta analisi dei rischi volte a confermare il mantenimento delle condizioni di conformità e la puntuale e corretta tenuta delle registrazioni obbligatorie richieste ai fini del controllo. 

Documenti e allegati

Regolamento tecnico Contratto certificazione

 

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