Agricoltura Biologica EU (Reg. CE 834/07)  certifica prodotti agricoli, prodotti agroalimentari trasformati, mangimi e pet food, prodotti dell’acquacoltura, alghe e microalghe (spirulina), lieviti.

Garantisce la conformità delle produzioni ottenute con metodo biologico in tutte le fasi della filiera di produzione, dal campo alla tavola, in conformità alle norme dell’Unione Europea (Reg. CE 834/07 e CE 889/08)

Cosa si certifica 

La Commissione Europea ha riconosciuto che le norme di produzione biologica e i sistemi di controllo adottati da alcuni Paesi Terzi sono equivalenti a quelli in vigore all’interno dell’UE. Le importazioni di
prodotti biologici provenienti da tali Paesi sono consentite senza previa approvazione da parte dell’autorità competente.

I Paesi che attualmente vantano un sistema di controllo nazionale riconosciuto equivalente a quello EU sono: Israele, Costa Rica, Nuova Zelanda, Australia, Svizzera, Argentina, India, Tunisia, Giappone, Canada, USA. L’importatore potrà quindi importare le categorie di prodotto previste da regolamento e certificate dagli Organismi o Autorità riconosciuti (Reg. CE 1235/08 all. III modificato da Reg. CE 508/2012).

Per tutti i restanti Paesi l’eventuale riconoscimento di equivalenza riguarda i singoli Organismi di Controllo che ne hanno fatto richiesta alla Commissione EU.

Sempre il Reg. CE 508/2012 definisce la lista degli organismi di controllo autorizzati ad emettere una certificazione in regime di equivalenza EU. La lista riporta, per ogni organismo di controllo, l’elenco dei Paesi Terzi nei quali è autorizzato ad emettere certificazioni in equivalenza e le categorie di prodotto che possono essere importate (verificare anche le eccezioni riportate).

Tutti gli operatori che importano da Paesi Terzi devono presentare apposita Notifica per l’inserimento nell’Elenco nazionale degli importatori da Paesi Terzi. Valutati gli esiti delle verifiche dell’Organismo di Controllo prescelto, ICEA comunica l’avvenuta iscrizione all’elenco. Solo a partire da quel momento l’operatore sarà legittimato ad avviare l’attività di importazione dei prodotti biologici.

L’importatore deve comunicare, con almeno 7 giorni di anticipo, l’immissione in libera pratica nell’Unione Europea di ogni partita importata, secondo quanto previsto dal DM n° 18378 del 09.08.12.).
Ciascuna partita importata dovrà essere accompagnata da un certificato di ispezione conforme all’allegato V del Reg. CE 1235/08, rilasciato da uno degli organismi di controllo riconosciuti dall’UE.

Copia di tale certificato, timbrata alla casella 17 dalla dogana e alla casella 18 dall’importatore o dal primo consegnatario in Comunità, va inoltrata all’ufficio Import di ICEA.

Documenti e allegati

Regolamento per la certificazione Contratto per la certificazione Linee guida etichettatura Piano di gestione Tariffario Importatori

 


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